Jul 09 2010

De Romae Taxis

Roma, stazione termini 7 luglio, h 9.30.
Lunga coda di gente in attesa per il taxi di macchine al parcheggio non ce ne sono. In compenso, i caporali aspettano che i viaggiatori arrivino e al grido di “tacsi, tacsi, tacchesi, siggnò”  propongano loro, immediatamente e senza attesa, di scorrazzarli verso qualsiasi destinazione desiderino. A prezzi un po’ gonfiati, in effetti. Personalmente, mi son sentito chiedere 25 euro per la distanza Termini – Via XX Settembre (1km). Non è un caso, tra l’altro, che i taxi non siano parcheggiati nelle apposite corsie di carico (dove si formano code lunghissime) ma siano parcheggiati sul retro, così da inflazionare un po’ il mercato, e spaventare un po’ i turisti, così da indurli ad accettare l’estorsione.
Chiacchierando con i carabinieri presenti, lamentando questa situazione mi sono sentito rispondere che, anche vedendo queste situazioni, loro non possono intervenire di loro iniziativa in quanto la competenza in materia è della polizia locale. Forse, allora, non è del tutto un caso che a presidiare la stazione ci siano poliziotti e carabinieri e non la polizia locale. Che dire?
La risposta in un videoclip di Masini
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